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Obama riconosce l’opposizione siriana, la Russia protesta
“Ora la Coalizione che riunisce le forze dell’opposizione siriana è sufficientemente inclusiva e rappresentativa del popolo che lotta contro il regime di Bashar el Assad”. Con queste parole ai microfoni del canale televisivo Abc, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama si è detto pronto a riconoscere ufficialmente la Coalizione nazionale siriana come interlocutore riguardo la crisi che da più di un anno colpisce Damasco.

“Ora la Coalizione che riunisce le forze dell’opposizione siriana è sufficientemente inclusiva e rappresentativa del popolo che lotta contro il regime di Bashar el Assad”. Con queste parole ai microfoni del canale televisivo Abc, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama si è detto pronto a riconoscere ufficialmente la Coalizione nazionale siriana come interlocutore riguardo la crisi che da più di un anno colpisce Damasco. “Questo riconoscimento comporta delle responsabilità, quindi la Coalizione dovrà rappresentare realmente tutte le parti della popolazione, impegnandosi a una vera transizione politica che rispetti i diritti delle minoranze e delle donne”, ha aggiunto il presidente americano.
Esclusi dal riconoscimento i ribelli del Fronte al Nusra, vicino ad al Qaeda, che il Dipartimento di Stato proprio ieri ha iscritto nella lista delle organizzazioni terroristiche. Il Fronte al Nusra, ha detto Obama, “ha adottato un’agenda estremista e antiamericana”.
Gran Bretagna, Francia, Turchia e i paesi del Golfo avevano già riconosciuto la Coalizione nazionale nei mesi scorsi, mentre la Russia conferma la propria posizione: “Sono sorpreso, è chiaro che gli Stati Uniti hanno deciso di puntare tutto sulla vittoria armata della Coalizione nazionale siriana”, ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. Le parole di Obama giungono a poche ore dall’apertura in Marocco, a Marrakech, del vertice “Friends of Syria”, che vedrà da oggi la partecipazione dei ministri degli Esteri di settanta paesi. Assente Hillary Clinton, bloccata a Washington per un’influenza.
Esclusi dal riconoscimento i ribelli del Fronte al Nusra, vicino ad al Qaeda, che il Dipartimento di Stato proprio ieri ha iscritto nella lista delle organizzazioni terroristiche. Il Fronte al Nusra, ha detto Obama, “ha adottato un’agenda estremista e antiamericana”.
Gran Bretagna, Francia, Turchia e i paesi del Golfo avevano già riconosciuto la Coalizione nazionale nei mesi scorsi, mentre la Russia conferma la propria posizione: “Sono sorpreso, è chiaro che gli Stati Uniti hanno deciso di puntare tutto sulla vittoria armata della Coalizione nazionale siriana”, ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. Le parole di Obama giungono a poche ore dall’apertura in Marocco, a Marrakech, del vertice “Friends of Syria”, che vedrà da oggi la partecipazione dei ministri degli Esteri di settanta paesi. Assente Hillary Clinton, bloccata a Washington per un’influenza.